giovedì 16 agosto 2007

Sto vivendo una storia di amore grande, davvero molto bella. Una storia che spero porti a fare strada a lungo. Ho incontrato una persona che mi stupisce, con cui litigo, che sa starmi vicino in un modo equo per entrambi. E' una storia che a tratti mi spaventa perche' so che se volessi potrebbe portarmi lontano e la cosa mi attrae e mi turba insieme. In realta' mi sto addentrando in un terreno di coppia sconosciuto. Avere questo livello di confidenza e profondita' e' la prima volta che mi capita. E' bello e faticoso insieme, a volte ferisce, spesso mi sembra di inciampare. In principio pensavo che non sarebbe andata avanti molto (I'm not easy..) e forse il tutto era stranamente piu' semplice... ora mi ritrovo a dovermi calibrare in coppia e non individualmente. Si debbano tenere i propri spazi, ma i problemi devono essere affrontati in due ognuno per la sua parte e cosi' pure i successi... E' banale forse ma non semplice, ed io che sono piuttosto individualista non solo faccio un po' fatica ma intravedo tutto un altro modo di gestire le cose che fino ad ora non avevo considerato.

L'amore e' un sentimento strano, deve avere un solo requisito: tutto.

mercoledì 14 febbraio 2007

E' sempre tutto cosi' difficile e macchinoso. Un tritacarne con gli ingranaggi duri. Sono stufa e stanca di non contare mai un cazzo, di essere continuamente limitata o bloccata, di essere sempre al di fuori (sopra o sotto le righe non ha importanza) cmq al di fuori del sistema perche' sono diversa e mi vengono dei dubbi. Mi vengono dei dubbi perche' non posso credere di avere incondizionatamente ragione, per cui da qualche parte c'e' un bug, probabilmente sbaglio qlcosa e non so dove, ne' cosa. Sono stanca anche dei miei limiti personali, di non avere la leggerezza che avevo prima nel provare una lezione, uno sport, una qualunque altra cosa che possa venirmi in mente. Sto in una prigione mentale, senza pareti e non c'e' verso di venirne fuori fino in fondo. Mi soffoca questo sistema, questa gente, questa realta', vorrei avere entusiasmo ma non ce la faccio, le cose alla fine vanno sempre nello stesso modo e mi sembra di non poter gestire niente come davvero vorrei. Biso gna stare alle regole, ma non ho l'intraprendenza, ne' la creativita', ne il coraggio e neppure la forma mentis per infrangerle. Mi sento semplicemente mediocre.

Vorrei essere qualun'altro, con la propria indipendenza, vorrei essere libera da tutto e da tutti senza avere sensi di colpa, rimorsi, codardia... mi sento codarda in ogni momento della mia vita, diffidente, sempre a guardarsi dietro le spalle... vorrei camminare con la testa alta, con fierezza ma quando ci provo ecco che mi manca il fiato, mi tirano le gambe e avanza la paura... ho bisogno di staccare la testa, sta girando a 3000. Dovrei cercare di realizzarmi e di realizzare qualcosa per me e anche questo non sapere cosa e' frustrante. Non mi sento nessuno, non mi identifico in niente. Mediocre senza il conforto di esserlo. O forse lo sono con la rabbia di non volerlo essere.

mercoledì 10 gennaio 2007

Buon anno...! Nonostante sia ricominciato il lavoro, nonostante le giornate (almeno qui) siano fredde, grigie e bigie, l'inizio anno e' stato davvero spettacolare! Per la verita' era da molto che non mi concedevo una vacanza vera, coi fiocchi, e quest'anno ho volato fino a Valencia! Che dire... bella! Bella oltre all'architettura, bella per il clima, bella per la pulizia, per la gestione urbanistica, per lo spirito sociale che pervade l'aria... non sono una che ha viaggiato all'estero chissa' quanto, e forse il mio e' il solito innamoramento di chi scopre cose nuove, forse potrei innamorarmi ogni 6 secondi... chissa', ma mi e' piaciuta la sensazione di liberta', leggerezza e potenzialita' che ho sentito in questi 3gg di vacanza. E' stata anche una vacanza mentale, un'allontanamento da una routine che si era fatta da un po' troppo pesante. E' stata una parentesi personale per i momenti di disorientam ento che hanno richiesto coraggio per essere affrontati, ma soprattutto per saltare di livello in un rapporto che sta davvero diventando importante. E' stato bello poter condividere le ore, la giornata, lo shopping, le lunghe passeggiate, la nanna... lo so che e' normale, ma e' ormai da un po' che quello che e' la norma invece mi stupisce, mi commuove, mi agita, mi fa imparare un senso. Sono cambiate molte cose negli ultimi mesi e ancora molte cambieranno, e' un viaggio anche questo che porta lontano ma senza tornare da dove si e' partiti, spesso mi ha fatto paura e spesso mi sono seduta sul ciglio della strada. Ora, oltre a camminare, vorrei imparare anche il coraggio di fare delle scelte.

lunedì 25 dicembre 2006

sabato 23 dicembre 2006

Sarà che non sono piu' abituata a scrivere, sara' che ho meno tempo per organizzare le idee, sara' che meno si scrive e meno lo si sa fare.... ma mi accorgo di essere in un periodo in cui ho semplicemente la testa vuota e poca voglia di fare, quando invece vorrei trovare un qualcosa che mi appassioni veramente... e' che mi manca la danza, ma anche quella sembra diventata un po' uguale a se stessa. Avrei fatto carte false un tempo, mentre ora mi devo sforzare a farmi venire voglia di prendere la macchina e andare. Sara' che piu' si sta fermi e piu' ci si sente stanchi... pero' mi manca, e' innegabile, qualcosa per cui senta veramente una spinta. Difficile da spiegare lucidamente e poi forse non e' nemmeno la giornata adatta... mi sento stanca e un po' giu' di corda. Lo so che non si puo' avere una vita fantastica e perfetta, ma magari un po' di serenita' si'. E cosi' sono un po' stanca di preoccuparmi sempre del benessere di chi mi sta intorno, e di vedere cose che vanno totalmente a rotoli. E in qualche modo ho paura di ricominciare una girandola di ansia e preoccupazione che ho gia' visto una volta e in cui non ho intenzione di attraversare nuovamente. Sono confusa, questa routine non mi basta piu'. Ho voglia di vivere una nuova realta', piu' aperta... a volte mi sembra che mi manchi l'ossigeno. Sono giorni che di tanto in tanto riordino qualche angolino del mio appartamento, sistemo, pulisco "archivio" oggetti nella spazzatura ed è strano, piu' archivio, piu' sistemo e piu' c'e' disordine! Cose che non riesco a sistemare, che sfuggono al mio controllo, che non vogliono stare al loro posto... Vivo con una persona con cui rido come nessun altro, con cui mi arrabbio come nessun altro o che mi preoccupa o che mi aiuta... ma e' diventata abbastanza ingestibile come le sue cose che non vogliono essere riordinate, non hanno voglia, sfuggono e vogliono per forza lo scontro...In questa persona ultimamente c'e' molta rabbia e voglia di rivalsa che ovviamente sento e un po' subisco, da cui talvolta mi allontano e con cui di tanto in tanto litigo. Prima o poi spero che questa rabbia riesca a trovare la strada giusta per andarsene via. Non posso far nulla, ma questa consapevolezza ovviamente non basta per stare tranquilla.

martedì 12 dicembre 2006

Blog 2005/6


Rieccomi qui,

tra le righe,

a pensare.

Ho riletto un po' tutto.

Un anno di strada che ha cambiato parecchio,

di me e dell'intorno.

Tra righe di segni e di pieghe ritorte.

Un anno di rabbia,

sconforto e stupore.

Un anno di freddo

e un bel po' di fatica.

Rileggo e mi vedo, non disconosco,

ma spero che il tempo mi abbia cambiata.

Un anno di dubbi e assai confusione,

di troppe parole per stenderle al sole.

Silenzio di stacco da pensieri e persone.

Distacco da alcuni di cui nulla mi pento.

Zavorra era appesa

da troppo al mio fianco.

Era tempo di fine

di voglia di andare.

Ora e' tempo di nuovo

e ricominciare ad amare.

venerdì 8 dicembre 2006

Evvai!!!!!!!!!!!
Riesco di nuovo a postare... ecco il motivo della mia assenza...
Ma ora sono tornata!
;-)